{"id":776,"date":"2022-06-02T11:03:34","date_gmt":"2022-06-02T11:03:34","guid":{"rendered":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/?p=776"},"modified":"2022-06-02T11:44:14","modified_gmt":"2022-06-02T11:44:14","slug":"2-giugno-1946-2-giugno-2022-le-speranze-di-ieri-le-speranze-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/2022\/06\/02\/2-giugno-1946-2-giugno-2022-le-speranze-di-ieri-le-speranze-di-oggi\/","title":{"rendered":"2 giugno 1946 \/ 2 giugno 2022, le speranze di ieri, le speranze di oggi."},"content":{"rendered":"<p>In Italia, nel <em>referendum<\/em> del 2 giugno del 1946, la repubblica ottenne ( dati definitivi ufficiali della Corte di Cassazione) 12.717.923 voti contro i 10.719.923 attribuiti alla monarchia: una maggioranza, cio\u00e8, di circa due milioni di voti, pi\u00f9 del 54% dei votanti. In prevalenza si dimostrarono monarchiche le circoscrizioni meridionali e le isole ( la Napoli &#8211; Caserta raggiunse la percentuale pi\u00f9 alta, del 78%; repubblicane le altre ( ma nel Piemonte la maggioranza repubblicana tocc\u00f2 soltanto il 57,1%, mentre nell\u2019Emilia arriv\u00f2 al 77% e nel Trentino all\u201985% ).<\/p>\n<p>Le elezioni politiche per la Costituente, svoltesi il medesimo giorno del <em>referendum<\/em>, confermarono sostanzialmente la situazione emersa dalle elezioni amministrative della primavera del 1946 : i tre grandi partiti di massa elessero, complessivamente, 426 deputati su 556 ( 207 democristiani, 115 socialisti, 104 comunisti ), lasciando a tutti gli altri partiti 130 posti. E poich\u00e9 socialisti e comunisti assommati con i repubblicani e gli azionisti di varie tendenze facevano un totale di 256 deputati, corrispondenti al 45,5% dei voti, si argu\u00ec che i democristiani avessero concorso a determinare, nel <em>referendum<\/em>, la maggioranza repubblicana, solo con un quarto circa dei loro votanti, assumendo tuttavia nell\u2019Assemblea repubblicana il potere maggiore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_777\" aria-describedby=\"caption-attachment-777\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-777 size-full\" src=\"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1276\" srcset=\"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-scaled.jpg 2560w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-300x150.jpg 300w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-1024x510.jpg 1024w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-768x383.jpg 768w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-1536x766.jpg 1536w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Risultati-Referendum-2-giugno-46-2048x1021.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-777\" class=\"wp-caption-text\"><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Il Presidente della Corte di Cassazione proclama a Montecitorio, nella sala della Lupa, i risultati del <em>referendum<\/em> istituzionale.<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">2 giugno 1947 \/ 2 giugno 2022, le speranze di ieri, le stesse di oggi.<\/h2>\n<p>&#8221; Come avrebbe potuto l\u2019Assemblea costituente, cos\u00ec profondamente divisa anche sulla questione istituzionale, organizzare l\u2019assetto della repubblica se non mediante continui reciproci compromessi dei deputati e dei partiti che la componevano?<\/p>\n<p>Cos\u00ec, infatti, avvenne. La nuova <strong>Costituzione<\/strong> non fu elaborata da un partito o da un gruppo, ma si venne via via delineando come la risultante di continue transazioni e contemperamenti tra le varie formule proposte, per cui gli opposti criteri e interessi subirono, nel corso degli appassionati dibattiti, successive restrizioni, limitazioni, interpretazioni particolari, adeguandosi di volta in volta alle norme della pratica parlamentare, cio\u00e8, in sostanza, del metodo democratico, fondato sul rispetto di ognuno non solo della libert\u00e0 per s\u00e9 e per il proprio partito, ma per tutti, compresi i nemici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_782\" aria-describedby=\"caption-attachment-782\" style=\"width: 2427px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-782 size-full\" src=\"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2427\" height=\"2560\" srcset=\"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-scaled.jpg 2427w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-284x300.jpg 284w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-971x1024.jpg 971w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-768x810.jpg 768w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-1456x1536.jpg 1456w, https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Proclamazione-Repubblica-1946-1942x2048.jpg 1942w\" sizes=\"(max-width: 2427px) 100vw, 2427px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-782\" class=\"wp-caption-text\"><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<strong>Milano. Manifestazione in piazza del Duomo per la fondazione della Repubblica.<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Questa fu la grande conquista della nuova assemblea che coron\u00f2 la proclamazione della repubblica : la consapevolezza di rispecchiare la libera volont\u00e0 degli Italiani, posta definitivamente al riparo da colpi di mano o da avventure, e garantita contro il risorgere di ogni forma di <strong><em>onnipotenza dello Stato<\/em><\/strong> e di <strong><em>prepotenza privata<\/em><\/strong> ( come disse <strong>Luigi Einaudi<\/strong>, il giorno del suo giuramento quale Presidente della Repubblica ).<\/p>\n<p>In questo riconoscimento della validit\u00e0 del metodo democratico anche le pi\u00f9 gravi divergenze di fondo, concernenti il problema sociale, trovarono una forma di incontro nella comune accettazione del principio che lo Stato democratico da edificare dovesse essere lo Stato di tutti i cittadini, egualmente sovrani e pari nei diritti e nei doveri, e che occorresse rendere effettiva questa esigenza, eliminando prima le conseguenze delle pi\u00f9 stridenti disuguaglianze economiche, che si traducono in un ingiusto privilegio intimamente contrastante con l\u2019asserita uguaglianza giuridica.<\/p>\n<p>Nel primo capoverso dell\u2019articolo primo della <strong>Costituzione<\/strong> \u00e8 affermato solennemente che l\u2019Italia \u00e8 una repubblica democratica fondata sul lavoro ( manuale e intellettuale) e nell\u2019art. 3 \u00e8 detto che essa ha il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana, dell\u2019effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all\u2019organizzazione politica, economica e sociale del Paese.<\/p>\n<p>Certo, queste e altre affermazioni dei diritti sociali erano destinate a restare allo stato di buone intenzioni o di programmi o di promesse, il cui compimento non appare, ancor oggi, n\u00e9 sicuro n\u00e9 perfetto. Nonostante ogni garanzia costituzionale, rimane sempre il pericolo che la pratica del metodo democratico diventi un lustro a vantaggio di ceti e di individui economicamente privilegiati: e che il povero onesto rimanga povero onesto e il ricco acquisti altre ricchezze non per virt\u00f9 propria ma della nascita. Nessun congegno giuridico, per studiato e ingegnoso che sia, ha di per s\u00e9 la virt\u00f9 di garantire la democrazia ove non soccorra di continuo la cooperazione attiva e severamente consapevole del popolo e dei suoi rappresentanti. La democrazia vive di questo continuo sforzo, difficile e aspro.<\/p>\n<p>La fondazione della Repubblica rimane cos\u00ec, nella storia d\u2019Italia, l\u2019inizio ( o la speranza ) di un secondo risorgimento destinato a completare, in forza di una tragica esperienza sofferta da tutti gli Italiani, le insufficienze sociali del primo. Ad attuare questa speranza sono chiamati a cooperare i singoli cittadini e i partiti politici in cui i cittadini sono schierati, mediante una continua, impegnata critica costruttiva, volta a chiarire e ad approfondire le idee contrarie e divergenti secondo le regole del metodo democratico, che contiene in s\u00e9 la possibilit\u00e0 di ogni pi\u00f9 ampio sviluppo.<\/p>\n<p><em>Con questi auspici, e nel rivolgere in questo giorno i pi\u00f9 vivi auguri in particolare al nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Partito Liberale Italiano di Bari &#8220;Giovanni Malagodi&#8221; e l&#8217;Associazione &#8220;Societ\u00e0 Aperta &#8211; I Liberali&#8221; sono lieti di partecipare con il popolo italiano alla commemorazione del 75\u00b0 anno della nascita della Repubblica Italiana, celebrata come &#8220;Festa della Repubblica Italiana&#8221; per la prima volta il 2 giugno del 1947.<\/em><\/p>\n<p>Bari, 2 giugno 2022. Il Partito Liberale Italiano di Bari &#8220;Giovanni Malagodi&#8221; e l&#8217;Associazione &#8221; Societ\u00e0 Aperta &#8211; I Liberali&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia, nel referendum del 2 giugno del 1946, la repubblica ottenne ( dati definitivi ufficiali della Corte di Cassazione) 12.717.923 voti contro i 10.719.923&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/776"}],"collection":[{"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=776"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":781,"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/776\/revisions\/781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/societaapertaassociazione-iliberali.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}